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sabato 13 agosto 2016

Laura Quilter: Waiting for Eindhoven 2016.



Laura Quilter and her road to the World Lifesaving Championships.

Her relationship with Samantha Lee, her ambitions and her hobbies.

 


You are professional athletes both in swimming and surf lifesaving with great results in both sports, tell us which is the most incredible memory of your career.

The most incredible memory: I have two! The moment our women’s relay won the Taplin and the Rescue World title in 2012, then the men’s team doing the same in 2014. New Zealand winning the National Teams Cup twice have been very special moments for me.
In 2013 I remember hearing people cheering after my 50m carry at the German Cup, I couldn’t see the scoreboard and had no idea I had broken the World Record! That was such a cool feeling, because everyone was excited to see the record get broken, regardless of what country I represented.



How do you experience your rivalry "between lanes" ? 

The rivalry between Sam and I is awesome. It pushes us each to be better, we can't be complacent when the other is so close! Watching her perform motivates me to get up for the team and when we are racing the same event, it's all on.




We're used to ( or at least quite used to;)) see big results made by your aussie cousins, do you feel any pressure while competing against the gold and green team?


There is definitely some pressure lining up against the Auzzies. They are fiercely competitive, which makes racing even more exciting. New Zealand and Australia have an almost sibling-like rivalry. We love to compete, but also have a great deal of respect for one another.



The 2016 will be a busy year... will you be more focused on your surf lifesaving training or do you want to try a big shot in the swimming events?  

2016 season this year I will be training primarily for the Rescue 2016 Championships. I will continue to race domestically for swimming this time round. I have actually just started my first ever full-time job! So my 2016 campaign is a lot different to the 2014 one, I have to learn to be very proactive and manage my time well. And of course I am still trying to find the time to write, that is my favourite hobby to fill time around training, study and work!





Do you feel the weight to prove one again your greatness after all your records recently broke in the pool events?

The weight to prove again I don’t really think about expectation too much. Living in the past can never really help prepare for the future if you spend too much time thinking about it. I like to approach the competition with a fresh mind and see what I am capable of!



Something about you outside the water.
Outside of the water I enjoy writing (https://lauraquilternz.com) I enjoy rock climbing and hope to learn to lead climb after world's. Beach walks are my favourite weekend activity, I sometimes get bored just sitting and talking over coffee (even though I love coffee!).

Thanks to Laura Quilter. Can't wait for your performances in Eindhoven 2016!

venerdì 15 luglio 2016

Laura Quilter: aspettando Eindhoven 2016

Laura Quilter e il suo percorso verso i Mondiali olandesi.

Il rapporto con Samantha Lee, le sue ambizioni e i suoi hobbies.

Dopo aver parlato con Samantha Lee, abbiamo raggiunto l'altra punta di diamante della Nazionale Neozelandese: Laura Quilter. Ecco le risposte della primatista a Lifesavingsport. 


Tu e Samantha Lee gareggiate entrambe sia nel nuoto che nel salvamento con ottimi risultati in tutti e due gli sport. Raccontaci i ricordi più belli della tua carriera.

Il ricordo migliore… ne ho due! Quando la nostra staffetta ha vinto la Taplin ai Rescue 2012, e gli uomini hanno fatto lo stesso nel 2014. La Nuova Zelanda ha vinto la National Teams Cup due volte, sono stati momenti veramente speciali per me. Nel 2013 mi ricordo di aver sentito la gente applaudire dopo i miei 50 trasporto manichino alla German Cup, non avevo ancora visto i risultati sul tabellone e non avevo idea di aver fatto il record del mondo! E’ stata una bellissima sensazione perché erano tutti entusiasti, indipendentemente dal mio paese di appartenenza.

Come vivi la vostra rivalità in acqua? 
La rivalità fra me e Sam è eccezionale.Ci spinge entrambe a dare il meglio, non possiamo di certo essere contente quando l’altra è così vicina! Guardare le sue performance mi motiva ad applicarmi per la squadra e quando gareggiamo nella stessa gara ci esprimiamo al massimo.



Siamo abituati a vedere grandi risultati da parte dei “cugini” della nazionale australiana. Senti la pressione della competizione con la squadra verde-oro?

C’è sicuramente un pò di pressione fra noi e gli australiani. Loro sono molto competitivi, il che rende le nostre gare più eccitanti. Nuova Zelanda e Australia hanno una rivalità quasi fraterna. Ci piace competere, ma abbiamo comunque molto rispetto gli uni per gli altri.






Il 2016 sarà un anno faticoso… Ti focalizzerai maggiormente sul tuo allenamento nel salvamento oppure vuoi tentare il colpo nelle competizioni di nuoto? (Per esempio un pensiero ai giochi olimpici?)

Nel 2016 mi allenerò principalmente per i World Championships Lifesaving e continuerò a gareggiare in casa per il nuoto. Ho appena iniziato il mio primo lavoro full time! Così il mio 2016 sarà molto diverso dal 2014, devo imparare ad essere dinamica e gestire al meglio il mio tempo. E certamente, sto ancora cercando di trovare il tempo di scrivere, che è il mio hobby preferito per riempire il tempo fra allenamento, studio e lavoro!


Senti il peso della riconferma dei tuoi record conquistati recentemente nelle gare in piscina?

Non penso molto ad avere troppe aspettative. Vivere nel passato non può mai aiutare a prepararti per il futuro se sprechi tempo pensandoci troppo. Mi piace affrontare le gare a mente fresca e vedere di cosa sono capace!



Qualcosa su di te fuori dall'acqua.
Fuori dall’acqua mi piace scrivere, ho un mio blog personale (www.lauraquilternz.com) mi piace l’arrampicata e spero di imparare a praticarla una volta conclusi i World Champinships Lifesaving. Le passeggiate sulla spiaggia sono le mie attività preferite durante i week end. A volte mi annoio a stare seduta di fronte ad un caffè (nonostante io lo ami!).

Ringraziamo anche Laura Quilter e aspettiamo di vederla in azione insieme a Samantha Lee ad Eindhoven 2016.













domenica 19 giugno 2016

#ILOVEME! Together against Feminicide




Dear LifesavingSport fans, recently Italy is living a frightening increasing of feminicide crimes. Numbers are bewildering, 58 women have been killed by their partners or ex partners just from the beginning of 2016. Lifesaving Sport is entirely made of female staff members, so we decided that is time for us to say something and give voice to this huge plague. Our idea is to create a video with the claim #ILOVEME!, as we believe that just loving ourselves first we can show our strenght. You can send us a picture or a video no longer than 5 seconds at our email lifesavingsport@gmail.com or through our Fb page message button (Lifesavingsport). Pictures or videos can be in black or white or colored, with captions, illustrations or drawings, no vulgarity neither provocations allowed. Men participation is desiderable, the theme is always the same but you can use other slogans (#stopfeminicide #adessobasta (stop it now), #maipiuviolenza (no more violence) #bastaviolenza (stop violence) or others). The video will be published in our blog www.lifesavingsport.it and in our Fb page. We believe is a good opportunity for us to say something and to show our solidarity. Looking forward to receive your contribute, we count on it! Together we can do something great.

Thank you!

LifesavingSport Staff 

#ILOVEME! contro il Femminicidio…facciamoci sentire!



Carissimi fan di LifesavingSport, stiamo vivendo un periodo in Italia in cui il fenomeno del femminicidio e’ diventato all’ordine del giorno. I dati sono sconcertanti, 58 donne uccise da partner o ex fidanzati nel solo 2016. Noi, come staff di LifesavingSport, interamente al femminile, abbiamo deciso che e’ il momento di dire la nostra, di farci sentire e di dare, nel nostro piccolo, un contributo alla causa. La nostra idea e’ quella di creare un video che avra’ come slogan #ILOVEME! (#Iomiamo), e sara’ il tema del video stesso, perche’ crediamo che solo volendo bene a noi stesse, per prime, riusciamo a mostrare la nostra forza. Potete inviarci foto con il tema #ILOVEME! oppure un video di lunghezza non superiore ai 5 secondi tramite il nostro pulsante messaggio della pagina facebook Lifesavingsport oppure via email a lifesavingsport@gmail.com. Le foto/video possono essere a colori o in bianco e nero, possono avere scritte, vignette, didascalie o disegni, non devono essere volgari ne’ provocatorie. La partecipazione degli uomini e’ auspicabile, il tema e’ sempre lo stesso ma potete usare slogan differenti (#stopfemminicidio, #adessobasta, #maipiuviolenza, #bastaviolenza o affini). Il video verra’ pubblicato sulla nostra pagina facebook e sul nostro blog www.lifesavingport.it. Crediamo sia una buona occasione per farci sentire e per dire la nostra, aspettiamo le vostre foto e video, ci contiamo. Insieme possiamo farci sentire.

Grazie!
Lo Staff di Lifesaving Sport 

giovedì 9 giugno 2016

English version - History of Lifesaving: interview to Monica Soro

She just got three Gold Medals from the European Master Swimming Championship in London, then last of a long series. From Swimming to Lifesaving to Master, we are honoured to present you Monica Soro, a name that left a mark in our aquatic world and is nowadays still a warranty of success



Monica Welcome to Lifesaving Sport, first of all we want to congratulate you for the amazing performance in London! Let's start asking you how long have you been in the aquatic circuit?

I started swimming when I was 7 years old till I was 18 when I unfortunately were forced to quit because of a shoulder injury that took me out of the swimmingpool for around 8 years. At 26 I decided to come back to the swimming world and I competed in the Italian Swimming Championships and after that I swopped in Lifesaving till 1999. Now as you already know I'm competing in the Master circuit.

Emotions before getting on the starting block, has your approach to the competition changed during years?

The approach is definitely different now, more conscious, I have a different lucidity, the tension and the adrenaline don't change, but I manage it differently now from when I was young,  the adrenaline is always the same though.

How many times per week you train and a hint on the kind of training you do.

Training now is totally different from the past. It evolved from crazy and neverending sessions  to more specific, exciting and sometimes even funny sessions. I train three times per week and I swim around 3 1/2 km for a total of 1 hour an 10 minutes. Now it's all about quality and technic more than quantity.

From Swimming to Lifesaving and you entered the National Team straight away, tell us about you past as a Lifesaver, do you have a good memory of that period?

Lifesaving for me was an amazing experience that gave me huge satisfaction. It came in a period of my career when I was too old to compete at high levels in Swimming and I needed new motivations. I had to learn how to carry the manikin, to use fins and torpedo, how to row a boat, which wasn't in my ordinary training since then! Nonetheless I learnt and I won a Senior Italian Championship obtaining the call from the National Team with great gratification.

How many records you made in your career and which one you remember particularly in Lifesaving?

Actually...I must say I don't remember exactly how many records I made. I know I made some in 200 m obstacles swim and in 100 m rescue medley. The one that I have a clear memory is the European Record I marked in Auckland during the World Games in 1999

Have you ever thought of quitting with swimming during your carrier?

I didn't have a continous journey because of the injury I had when I was 18. At 26 I decided to come back and then after the Lifesaving parenthesis in 1999 I decided to leave competitive swimming.


Sorry but is too much curiosity, you keep training and winning...don't you feel the years that past??

Well, of course I don't recover in the same way I did when I was young, I'm less reactive, but I follow a healthy diet and I train myself constantly, in this way I maintained a good fit condition.


You are a model for the young generation, for your constancy and your passion, what do you suggest to the young lifesaving athletes that are approaching this sport?

Sport in all its specialties gives you a huge sense of discipline that will be useful in lots of circumstances during your life. Training, competing, comparing and contrasting belongs to this world that will mould your life genuinily in a special way.


Congratulation Monica and good luck for your future competitions!

The 3 Gold Medals obtained by Monica Soro during the last European Master Swimming Championships in London

Storia del Salvamento. Intervista a Monica Soro

Monica Soro: una vita da campionessa

Tre medaglie d'oro appena vinte agli Europei di Nuoto Masters a Londra, le ultime di una lunga serie. Dal Nuoto al Salvamento ai Masters, vi presentiamo Monica Soro, campionessa, donna, mamma, un nome che ha lasciato il segno nel nostro mondo acquatico ed è tuttora una garanzia vincente.







Benvenuta a Lifesaving sport, innanzitutto congratulazioni per la tua prestazione londinese! Iniziamo chiedendoti da quanti anni sei nel circuito acquatico.

Ho iniziato ad andare in piscina a 7 anni facendo l'agonista fino a 18 anni, poi ho avuto un lungo stop di circa 8 anni dovuto ad un infortunio alla spalla che mi ha allontanato dalla piscina. Ho ripreso a nuotare a 26 anni per una squadra di nuoto molto famosa facendo Italiani ed Assoluti dopodichè mi sono avvicinata al mondo del Salvamento riuscendo ad entrare in Nazionale.





Emozioni prima di salire sul blocchetto,  è cambiato nel tempo il tuo approccio alla gara?  

L'approccio è decisamente diverso, più consapevole, con una lucidità diversa. La tensione e la tachicardia della gara rimangono sempre uguali, non cambiano negli anni ma la gestisco diversamente da quando ero giovane anche se è sempre una grande scarica di adrenalina salire sul blocchetto!

Quante volte ti alleni a settimana ed un accenno al tuo allenamento "tipo"

L'allenamento rispetto a quando ero ragazza è cambiato radicalmente,  si è evoluto da allenamenti pazzeschi ed alienanti per dar spazio ad allenamenti divertenti e stimolanti. Mi alleno tre volte a settimana facendo 3 km e 1/2 per circa un'ora e dieci non di più.

Dal Nuoto al Salvamento ed è subito Nazionale, parlaci della tua parentesi Salvamentista, delle tue specialità e del nostro ambiente, ne hai un buon ricordo?

Il Salvamento per me è stata un'esperienza fantastica, mi ha dato tantissime soddisfazioni ed è arrivato in un momento in cui per il mondo del nuoto ero ormai troppo grande e dovevo trovare delle nuove spinte e stimoli. Ho dovuto imparare ad usare le pinne, trasportare il manichino, lanciare il salvagente e remare una barca, cose che non erano all'ordine del giorno per me! Nonostante tutto sono riuscita a vincere un Campionato Assoluto e ad essere convocata in Nazionale, per me grandissima soddisfazione.


Monica Soro Podio Nuoto per Il Salvamento

Quanti record hai conseguito in carriera ed in particolare nel salvamento (e ne hai fatti!) quale ti è rimasto più nel cuore?

Se devo essere onesta non me lo ricordo con precisione, credo di averne fatti diversi sui 200 sottopassaggi  e sul percorso misto. Quello che ricordo con nitidezza è il record europeo conseguito ad Auckland durante i World Games sui 100 m percorso misto

Hai mai avuto voglia di appendere gli occhialetti al chiodo nella tua carriera?

Non ho avuto un percorso continuo purtroppo a causa dell'infortunio che ho avuto da giovane, ho deciso di abbandonare la carriera agonistica nel 1999 dopo una convocazione in Nazionale, ora come sapete sono nel circuito Master


Perdonaci, ma la curiosita' e' forte, continui a vincere e ad allenarti ma…non senti il peso degli anni?

Ovviamente non si recupera più' come prima, non sono reattiva come un tempo ma seguendo un'alimentazione seria ed allenandomi costantemente sono riuscita a mantenere una buona giovinezza



Sei un esempio da seguire, per la tua perseveranza, volontà' e passione, cosa consigli ai giovani atleti salvamentisti di oggi?

Lo sport, qualsiasi esso sia, da' un grande senso di disciplina che poi nella vita servirà'. Il misurarsi, il confrontarsi, l'allenarsi fanno parte di un mondo e di una mentalità' che ti forgia in una maniera speciale.


Congratulazioni Monica ed in bocca al lupo per le tue future gare!



Le tre medaglie d'oro conquistate da Monica agli Europei Master di Londra 2016